Uve protette dal clima

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L’attuale cambiamento climatico sta modificando le date della vendemmia. In Francia, nel 2020, era in anticipo di due settimane, rispetto al 2019, in alcuni vigneti del sud-est, tre settimane a Bordeaux, rispetto a un’annata classica, e fino a un mese nella Valle della Loira.

L’aumento della temperatura estiva è all’origine di una maggiore concentrazione di zuccheri e di una minore acidità delle uve e, di conseguenza, i vini sono più alcolici. Il calcolo del grado alcolico consente anche di definire esattamente in quale fase di maturazione si trova l’uva. Dall’altra parte, una maturazione anticipata dei grappoli impedisce agli aromi di svilupparsi pienamente, rendendo i vini meno qualitativi per soddisfare i requisiti di una particolare denominazione d’origine DOC. Per mitigare queste conseguenze, l’azienda francese Ombrea (https://www.ombrea.fr ) ha progettato e realizzato un dispositivo di protezione che aiuta a regolare il microclima percepito dalla vite, per uno sviluppo e una maturazione ottimali. Il sistema è costituito da pannelli fotovoltaici che si dispiegano o si ritraggono per modulare l’ombreggiatura al suolo. Questo movimento permette di regolare i parametri climatici come umidità, temperatura, irraggiamento, secondo le indicazioni ricevute da un software che elabora i dati metereologici rilevati da un sistema di dieci sensori, che definiscono le caratteristiche ambientali della coltivazione, cercando di soddisfare con precisione le esigenze di ogni vigneto. I dati raccolti consentono un’analisi dettagliata degli eventi climatici, che vengono integrati secondo un’elaborazione predittiva del rischio climatico. Il sistema di regolazione automatica dei pannelli secondo un algoritmo è una tecnologia ottenuta dopo diversi anni di ricerca e sviluppo, per la quale sono stati depositati vari brevetti. Il posizionamento dei pannelli può essere regolato anche per una raccolta meccanizzata.

Tra i primi risultati monitorati dagli agronomi di Ombrea, in collaborazione con l’Istituto francese della vigna e del vino (IFV), risulta che le uve hanno acini più pesanti del 4%, meno zuccheri per il 5% e l’1% in meno di alcol.

Analoghi sistemi di protezione si stanno attuando per le colture ortofrutticole più delicate (fragole, insalate), per proteggere i raccolti da grandine, gelo tardivo o estati calde e secche.

Inoltre, i consulenti di Ombrea calcolano, in base alle caratteristiche locali del clima, in quanto tempo l’investimento dei pannelli solari sarà ricompensato dalla produzione di energia fotovoltaica.

Immagine tratta da https://www.ombrea.fr/

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Architetto, opera nel campo del disegno industriale. Consulente per l’innovazione, analizza le logiche di sviluppo e l’evoluzione di sistemi di oggetti e di servizi, finalizzate all’applicazione in nuovi prodotti, in particolare nei settori del design, dei materiali e delle tecnologie. Ha realizzato workshop sull’innovazione di prodotto in collaborazione con Alessi, Fiat, Dupont, Landini, Philips, Piaggio, FederUnacoma, per la quale ha curato il Laboratorio Innovazione. Ha ideato e partecipato alla costituzione dell’Osservatorio permanente sul design dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), che ogni anno seleziona i migliori prodotti, facenti parte di ADI Design Index, e che concorrono per il Premio Compasso d’oro. Ha insegnato all’ISIA di Roma, contribuendo a definire il Biennio di laurea specialistica di Design dei sistemi. Successivamente è stato docente a contratto all’Istituto Europeo di Design di Milano e di Roma, alla Facoltà del design del Politecnico di Milano e, attualmente, presso l’accademia LABA di Brescia.