Uso dei campi magnetici per i processi di raffreddamento degli alimenti

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L’azienda inglese Camfridge, spin off dell’Università di Cambridge, ha presentato un’innovazione che potrebbe cambiare il modo di concepire il frigorifero e il suo funzionamento, in quanto sfrutta le proprietà di leghe metalliche e i campi magnetici per ottenere un più efficiente raffreddamento degli alimenti, riducendo il consumo di energia e senza utilizzare gas inquinanti.

La tecnologia tradizionale, che è presente da un secolo nelle cucine, si basa sulla compressione ed espansione dei gas. Camfridge, invece, sfrutta il cambiamento di fase di leghe metalliche. Con questo sistema cambia anche il modo di intendere il frigorifero: non più un unico grosso contenitore refrigerante, ma un cooling hub, un dispositivo centralizzato che permette di raffreddare sia apparecchi come un miscelatore per la produzione del gelato, sia differenti contenitori più piccoli e separati tra loro, in cui inserire alimenti specifici suddivisi per tipologie (verdure, carni, latticini, ecc.).

Il sistema consente di ridurre notevolmente l’impiego di energia per il raffreddamento, con un consumo inferiore di circa il 40% rispetto a quello attuale.

Reference: Alessandro Pastore, Executive Director Business, Camfridge.

Immagine fornita dal sito di Camfridge