Uno sguardo analitico sulla Terra

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Il satellite Prisma, di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana e realizzato in compartecipazione con OHB Italia e Leonardo, è il primo sistema europeo di osservazione della Terra dotato di un innovativo sensore ottico iperspettrale, in grado di effettuare dallo spazio un’analisi chimico-fisica delle aree sottostanti. Può, infatti, fornire informazioni sul livello di inquinamento dell’acqua, lo stato di una piantagione, la qualità dell’aria di una città, i componenti di una discarica.

I risultati delle rilevazioni sono disponibili gratuitamente a tutti gli interessati, aziende, enti o privati, attraverso il portale https://prisma.asi.it con una operazione di registrazione.

Immagine tratta dal sito dell’Agenzia Spaziale Italiana https://www.asi.it/2020/05/la-missione-prisma-apre-al-pieno-utilizzo-della-comunita/

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Architetto, opera nel campo del disegno industriale. Consulente per l’innovazione, analizza le logiche di sviluppo e l’evoluzione di sistemi di oggetti e di servizi, finalizzate all’applicazione in nuovi prodotti, in particolare nei settori del design, dei materiali e delle tecnologie. Ha realizzato workshop sull’innovazione di prodotto in collaborazione con Alessi, Fiat, Dupont, Landini, Philips, Piaggio, FederUnacoma, per la quale ha curato il Laboratorio Innovazione. Ha ideato e partecipato alla costituzione dell’Osservatorio permanente sul design dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), che ogni anno seleziona i migliori prodotti, facenti parte di ADI Design Index, e che concorrono per il Premio Compasso d’oro. Ha insegnato all’ISIA di Roma, contribuendo a definire il Biennio di laurea specialistica di Design dei sistemi. Successivamente è stato docente a contratto all’Istituto Europeo di Design di Milano e di Roma, alla Facoltà del design del Politecnico di Milano e, attualmente, presso l’accademia LABA di Brescia.