terraXcube: camere climatiche per test di crescita sulle piante

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I cambiamenti climatici in atto implicano mutazioni sostanziali nel panorama dell’agricoltura.

Coltivazioni fino a ieri impensabili sono oggi possibili in zone dove le specie autoctone possono, in alcuni casi, soffrire maggiormente.

terraXcube è un’infrastruttura di ricerca e test che utilizza due camere climatiche, che offrono la possibilità di eseguire simulazioni ambientali in settori come automotive, volo di alta quota, tessile e agricoltura.

Con terraXcube è possibile:

  • sottoporre a stress ambientali (temperature estreme, altitudine, pioggia, vento, neve e radiazione solare) impianti o aggregati di grandi dimensioni, per verificare le loro prestazioni in condizioni ambientali estreme e prefissate;
  • conoscere la risposta di alcuni prodotti a particolari condizioni ambientali, prima di avviare il percorso della certificazione;
  • ottenere – grazie a test di funzionalità e performance – input di qualità per sviluppare ulteriormente i prodotti;
  • ottenere del supporto qualificato nella fase di R&D.

All’interno della camera climatica Small Cube è possibile comparare la crescita di diverse specie arboree in condizioni ambientali controllate e con queste informazioni scegliere la piantagione migliore a seconda delle caratteristiche ambientali di una determinata zona.

Riferimento: Eurac Research, terraxcube@eurac.eduhttps://terraxcube.eurac.edu/

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Architetto, opera nel campo del disegno industriale. Consulente per l’innovazione, analizza le logiche di sviluppo e l’evoluzione di sistemi di oggetti e di servizi, finalizzate all’applicazione in nuovi prodotti, in particolare nei settori del design, dei materiali e delle tecnologie. Ha realizzato workshop sull’innovazione di prodotto in collaborazione con Alessi, Fiat, Dupont, Landini, Philips, Piaggio, FederUnacoma, per la quale ha curato il Laboratorio Innovazione. Ha ideato e partecipato alla costituzione dell’Osservatorio permanente sul design dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), che ogni anno seleziona i migliori prodotti, facenti parte di ADI Design Index, e che concorrono per il Premio Compasso d’oro. Ha insegnato all’ISIA di Roma, contribuendo a definire il Biennio di laurea specialistica di Design dei sistemi. Successivamente è stato docente a contratto all’Istituto Europeo di Design di Milano e di Roma, alla Facoltà del design del Politecnico di Milano e, attualmente, presso l’accademia LABA di Brescia.