Promogiardinaggio: la ricerca

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A fine 2020, Promogiardinaggio ha presentato una nuova ricerca di mercato che analizza il comportamento d’acquisto dei nuovi green lovers e i trend anticipatori.

Il rapporto tra gli italiani e il giardinaggio è sempre più stretto e le piante sono considerate a tutti gli effetti degli esseri viventi e membri della famiglia. Il “piacere di dare la vita” e vederla crescere gratifica l’hobbistica: il benessere della pianta diventa il benessere del coltivatore. Prendersi cura delle piante è un modo, quindi, per prendersi cura di sé stessi. Un tipo di rapporto che trova conferma in alcune tendenze emergenti: come l’aumento dello spazio dedicato alle piante in casa e l’allungamento del ciclo di coltivazione. Oltre al balcone e al giardino, le piante invadono infatti le zone living (51%), le cucine (25%) e anche i bagni (10%). Poiché le piante di casa sono esseri viventi, anche il ciclo di coltivazione e di acquisto si sviluppa nel corso di tutto l’anno: gli hobbisti dedicano infatti mediamente 43 minuti al giorno durante la bella stagione e non interrompono del tutto in inverno, ma riducono l’impegno a 24 minuti al giorno.

Sono alcuni dei dati emersi dall’analisi di mercato commissionata all’istituto di ricerca Kkienn. Gli obiettivi della ricerca sono molteplici: comprendere le tendenze in atto nel consumo di prodotti e servizi di giardinaggio, con particolare attenzione ai cambiamenti indotti dalla pandemia e identificare le opportunità emergenti per le imprese associate, con particolare attenzione al prodotto e alla sua distribuzione. Accanto a una parte di carattere generale, la ricerca si caratterizza infatti per una serie di capitoli dedicati ai vari comparti del giardinaggio: piante e fiori, terricci, concimi, attrezzi, vasi, arredi, ecc.

Il “piacere di dare la vita” e di vederla crescere si vede anche nel tipo di acquisto: il 52% usa semi e bulbi e il 74% acquista piante già cresciute. Anche il carrello della spesa, pur con una preponderanza delle piante, tocca tutti i comparti analizzati (concimi, vasi, attrezzature, terriccio, difesa e arredi) in modo omogeneo.
La maggiore richiesta di prodotti per il giardinaggio registrata quest’anno sembra derivare prevalentemente dal maggior tempo dedicato dagli appassionati (20%) rispetto agli italiani che si sono avvicinati per la prima volta al giardinaggio durante il lockdown della scorsa primavera (6%). Avendo a disposizione maggior tempo libero, derivato in molti casi dallo smart working, gli appassionati di giardinaggio hanno avuto più ore da dedicare al loro hobby: il 46% degli intervistati ha dichiarato di avere intenzione di aumentare gli spazi verdi della casa nei prossimi mesi e il 29% ha intenzione di dedicare più tempo al giardinaggio.

Tutte le info al seguente link dell’associazione Promogiardinaggio