Produttori di ambiente | NeoruraleHub

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In un contesto in cui Il mondo sta affrontando un continuo aumento della popolazione, dell’inquinamento e delle minacce dovute ai cambiamenti climatici, deriva la necessità sempre maggiore di cibo, acqua, con conseguente diminuzione della biodiversità dei suoli e un impoverimento delle risorse naturali.

Per sviluppare ricerca e sperimentazione per la sostenibilità, NeoruraleHub si presenta come un polo che elabora soluzioni innovative, basate sull’economia circolare, per il risparmio di risorse naturali. A questo scopo progetta, sviluppa e gestisce soluzioni personalizzate attraverso tecnologie e prodotti proprietari e innovazioni dalle start up e dalle aziende individuate in relazione agli obiettivi e presenti nel loro network. Quindi, NeoruraleHub fornisce metodi per ricreare un ecosistema vivo, prospero e ricco di biodiversità, per migliorare la qualità di vita delle zone agricole, in particolare periurbane, che diventano non solo produttrici di cibo, ma veri e propri poli di “produzione di ambiente”, fornendo anche servizi per le città limitrofe.

L’approccio naturale utilizza tecniche innovative per sviluppare biodiversità , come l’Environment Field Margin, che permette di eliminare l’uso di insetticidi, incrementare la produttività e la fertilità dei suoli e risparmiare sui costi, attraverso lo sviluppo della biodiversità delle aree naturali ricreate intorno al campo di coltivazione, dove la flora e la fauna possono prosperare facendo da barriere contro le infestazioni di insetti e di parassiti.

Altra tecnologia utilizzata è il Remote Sensing, un servizio digitale per monitorare le coltivazioni e recuperare informazioni sull’ambiente, attraverso sensori che emettono radiazioni elettromagnetiche rilasciate da droni o da satelliti. I dati sono poi convertiti in informazioni pronte all’uso per gli agricoltori.

Tra i vari servizi proposti, i più rilevanti sono: la mappatura dei campi comprensiva di mappe di precisione per la semina; il monitoraggio remoto per colture, con la possibilità di comparare la crescita delle colture con l’anno precedente; l’analisi della clorofilla e dei carotenoidi, con valutazione del contenuto d’acqua nelle foglie e dell’evaporazione; la verifica per l’applicazione di azoto, fosforo e potassio; l’ipotesi di resa un mese prima del raccolto.

NeoruraleHub è contestuale all’Innovation Center Giulio Natta, localizzato a Giussago (PV), a 18 km in linea d’aria dal Duomo di Milano, dove un deserto agricolo di oltre 1000 ettari è stato trasformato in un luogo di biodiversità e innovazione paesaggistica, attraverso una serie di progetti agroambientali e di riqualificazione territoriale. In questa area, per la prima volta in Italia, si uniscono gli attori dell’innovazione finalizzata a soluzioni per ridurre l’impatto dell’intera filiera agroalimentare, ispirandosi a modelli con cui la natura cresce e si rigenera. Un esperimento durato oltre 25 anni ha portato al modello “Neorurale”, in cui i campi, sfruttati per decenni in modo intensivo, sono stati riportati alla loro dimensione antica, precisamente all’anno 1000, con la sua specifica biodiversità. Sono stati piantati due milioni di alberi e cespugli, creati prati e zone umide ad acque alte e basse, piccoli fiumi, vasche di laminazione per la protezione idrogeologica del territorio, canali e boschi, che assecondassero le logiche della natura.

La possibilità̀ di comunicare attraverso Internet in modo comodo e veloce, i servizi informatici, la copertura web a banda larga, fanno sì che non sia più̀ necessaria l’aggregazione obbligatoria in centri urbani. Diventa quindi possibile lavorare in un territorio rurale. Quando questo avviene, conservando o migliorando le caratteristiche rurali originarie, si parla di ruralizzazione di attività cittadine, che è l’opposto dell’urbanizzazione, che trasferisce l’ambiente urbano in zone originariamente rurali. L’Innovation Center Giulio Natta nasce, pertanto, per essere un modello di Nature-Based Solutions (NBS), dove l’innovazione si ispira alla natura e dove dal passato si impara a disegnare il futuro in modo sostenibile.