Gcnt: LAY OUT- PUNTO FOCALE

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Le neuroscienze, in particolare con il Neuromarketing, mettono a disposizione interessanti studi e tecnologie per indagare come l’attenzione dei consumatori si attiva di fronte ad una vetrina, ad un particolare prodotto o al contesto nel quale sono inseriti.

Non sempre queste indagini scientifiche sono alla portata di tutti, se non su un piano teorico. In modo particolare mancano ricerche per quanto riguarda la vendita di piante e fiori, che rispetto ad un prodotto inanimato richiede accortezze esclusive quando viene esposto.

DEFINIZIONE:

[che si riferisce al fuoco di un sistema ottico: lunghezza focale] ... [che ha importanza determinante: punto focale] ≈ centrale, cruciale, decisivo, determinante, essenziale, fondamentale, nodale, principale.. (Treccani -web)

Ciò di cui tutti disponiamo è l’osservazione diretta.  

Analizzare gli SMALL DATA, nei tempi mutevoli che stiamo vivendo, dove il concetto di massa sta subendo un rilevante declino, diventa strategico.

Osservare le reazioni dei clienti ad un punto focale, capire se funziona o meno, intercettare se porta attenzione ad un particolare articolo o se riesce a guidare i movimenti nello spazio di vendita è un esercizio rivelatore di dati che guideranno le successive scelte di allestimento.

Utilizzare consapevolmente il concetto di punto focale, può tornare utile sia in fase di definizione di un layout sia in fase di analisi post allestimento.

Fondamentale è la prima domanda da porsi: osservando un corner emozionale, una vetrina, un’esposizione di banchi o uno scaffale, dove vogliamo cada il primo sguardo del visitatore?

Per un corner espositivo si può considerare il punto focale come l’inizio di un racconto.

Se invece stiamo studiano e progettando l’intero punto vendita i punti focali dovranno guidare ed invogliare il visitatore ad esplorare gli spazi.

CARATTERISTICHE BASE -PUNTO FOCALE-:

  • Punto focale singolo
  • Punto focale multiplo
  • Altezza ideale in un corner espositivo 150cm da terra
  • In store: l’area naturalmente più visibile di un reparto, considerando come punto d’osservazione gli accessi principali e le aree di transito da una serra all’ altra (vale anche per l’esterno)