Gcnt: LAY OUT – LE AREE CHIAVE

647

Il negozio fisico sta attraversando da alcuni anni una completa trasformazione. L’avvento dell’e-commerce e i recenti accadimenti ci obbligano a interrogarci su modalità di visual merchandising che integrino le certezze di ieri alle necessità di domani.

Trasformazione che ha un forte impatto sulla parte estetica dei punti vendita e su cosa i visitatori fanno prima, durante e dopo l’esperienza d’acquisto.

Sono numerosi gli studi che sottolineano da un lato l’influenza del mondo telematico sugli acquisti, tanto quanto la fugacità dei contenuti che vi si trovano, ormai numerosi e dall’ impatto a breve termine. Il consumatore più attento si annoia facilmente. Divora informazioni e fatica a coltivare relazioni di fiducia e continuità se non subentra un’esperienza che coinvolga i sensi.

È assodato che la realtà resta imprescindibile e indispensabile nel fissare vissuti nella memoria di una persona. Vedere, toccare, ascoltare, percepire profumi e assaporare sono da considerare ponti per un’esperienza completa e duratura nella memoria delle persone.

Come orientarsi, considerando quanto detto sopra, nel gestire alcune aree chiave del Garden Center? Progettando secondo le regole del visual merchandising nel Green Retail, cosa considerare?

Ecco 3 aree chiave con alcune nozioni sintetiche.

  • AREE FILTRO

Sono le aree tra l’ingresso principale e l’inizio dei reparti di vendita e di tutti gli spazi di passaggio tra un reparto merceologico e l’altro.

CARATTERISTICHE:
Svolgono l’importantissima funzione di filtro tra l’aspettativa del cliente e la realtà offerta del punto vendita.
Sono strategiche per mantenere alta l’attenzione.

ATTENZIONE:
Se in queste aree la maggioranza dei vostri clienti dovesse avere gli occhi sul cellulare per un motivo diverso dal fotografare il vostro allestimento, significa che qualcosa è da rivedere!

  • AREE PRODOTTO/COINVOLGIMENTO

Sono tutte le aree che fungono vetrine interne, indipendentemente dalle dimensioni. Sono per esempio un pannello a inizio scaffale, un tavolino rialzato in testa a un bancale di piante, un’intera parete monotematica o isole visibili a 360°. Chiamiamo queste aree corner emozionali monotematici.

CARATTERISTICHE:
Definiscono un prodotto o un gruppo di prodotti tra loro correlati
Presentano i prodotti novità o i “price leader”
Comunicano a un pubblico con interessi e caratteristiche comuni
Presentano suggerimenti ed esempi di lifestyle

ATTENZIONE:
Da approfondire in queste aree: originalità, pulizia, visibilità dei prodotti. E semplicità, fatta di chiarezza e lettura visiva immediata.

  • AREE TAKE AWAY

Scaffali e bancali. Stiamo considerando le aree in cui il cliente può prendere un prodotto e metterlo nel carrello in autonomia.

CARATTERISTICHE:
Semplicità
Pulizia
Chiarezza
Accessibilità
Ricchezza di informazioni tecniche

ATTENZIONE:
Se abbiamo allestito le aree chiave precedenti con criterio l’effetto take away avverrà con un certo automatismo.

Conoscere, progettare con metodo e rendere identificabili le aree chiave (ne abbiamo viste 3 tra le tante possibili) senza sovrapporne le funzioni, snellisce il lavoro di visual merchandising nel Green Retail e innesca un’abitudine nel visitatore che si sentirà più a suo agio.