Col lockdown cresciuti gli amanti del verde

18

Sempre più italiani curano un orto, un giardino o un terrazzo.

Rafforzata, durante i mesi della ‘clausura’ anti-Covid 19, la passione degli italiani per il verde. A indicarlo è l’ultima indagine dell’Osservatorio “The World After Lockdown” di Nomisma secondo cui se nel 2019 gli italiani con il ‘pollice verde’ erano 16 milioni, pari al 32% della popolazione, oggi se ne contano 19 milioni pari al 39% della popolazione.

In base all’approfondimento realizzato dall’istituto bolognese per ‘Passione in Verde’ e ‘Ital-Agro’, l’8% degli italiani si dedica all’orto per passione o passatempo; la quota di chi si prende cura di un terreno è del 4% mentre il 17% della popolazione si prende cura di un giardino o una terrazza ‘arredandoli’ con fiori (75%), alberi e piante ornamentali (65%), piante aromatiche (63%), ma anche con elementi come tavoli e divani, vasi decorativi, barbecue.

Se nel 2019 l’hobby del giardinaggio ha coinvolto 16 milioni di italiani (32% della popolazione), la quarantena, con l’incremento di tempo libero a disposizione e la voglia di distrarsi ha fatto crescere la passione per il verde: il 7% ha iniziato a praticare l’hobby del giardinaggio proprio durante il lockdown portando il numero degli appassionati a 19 milioni (39% della popolazione).

Tra i nuovi appassionati del ‘verde’, viene evidenziato dallo studio di Nomisma, soprattutto donne e Millennials, abitanti di piccoli centri, oltre a membri di famiglie con redditi mensili superiori a 2.500 euro e lavoratori in smart working.

Guardando al futuro e immaginando un ritorno alla normalità, secondo le previsioni saranno 17 milioni (34% della popolazione) gli italiani che continueranno a coltivare la passione per il verde, prendendosi cura di un terreno, di un orto o dedicandosi alla manutenzione del giardino o delle piante in casa e in balcone.

L’identikit degli appassionati di giardinaggio

C’è chi si prende cura per passione o passatempo di terreni, orti e giardini (green-expert, 12 milioni di italiani nel 2019) e chi si dedica a piante e fiori in casa o sul balcone (green-enthusiast, 14 milioni di italiani nel 2019). Mentre nel primo caso si tratta di persone con un’età media di 53 anni che abitano nelle periferie del Nord (nel caso dei giardini) e del Sud (perlopiù terreni e orti), il fenomeno dei green enthusiast coinvolge principalmente le donne con un’età media di 45 anni che vivono in centro città. Profili diversi, canali di acquisto altrettanto diversi: se i green enthusiast acquistano prodotti per il giardinaggio soprattutto in negozi di arredamento, di fai da te/bricolage e su internet, i green expert hanno come principali canali di riferimento i garden center, le rivendite specializzate e i consorzi.

L’8% degli italiani si dedica all’orto per passione o passatempo mentre la quota di chi si prende cura di un terreno è del 4%. I green expert riescono a dedicare molte ore a settimana alla loro passione, anche perché nella maggior parte dei casi lo spazio verde è attiguo all’abitazione (73% nel caso degli orti e il 59% nel caso dei terreni). I prodotti della terra sono destinati soprattutto all’autoconsumo (87% di chi fa l’orto e il 79% di chi coltiva un terreno) mentre la restante parte li regala o li vende ad amici e parenti.

Chi si prende cura di un giardino o una terrazza (17% della popolazione) ama riempire il suo spazio verde (nel 92% attiguo alla casa e nell’86% al piano terra) soprattutto con fiori (75%), alberi e piante ornamentali (65%), piante aromatiche (63%), ma anche con elementi d’arredo come tavoli e divani, vasi decorativi, barbecue e molto altro.

Il popolo dei green enthusiast (27% della popolazione)diviso tra chi si prende cura di piante e fiori in casa (49%) o sul balcone (51%), ama coltivare soprattutto erbe aromatiche (32%), piante grasse (24%), ortaggi (15%) e orchidee (15%).

Gli acquisti per il gardening

I canali di acquisto cambiano inoltre in base al tipo di prodotto ricercato: iper e supermercati (40% dei green lovers ha acquistato in questo canale nell’ultimo anno) sono il principale canale di acquisto per terra e terricci, mentre per semi e agrofarmaci ci si rivolge soprattutto ai consorzi (13%); negozi per il fai da te/ bricolage sono i preferiti per l’acquisto di attrezzi e di vasi/altri accessori (dal 28% dei green lovers); per le piante si fa riferimento soprattutto ai garden center/vivai (37%) e al fioraio (38%).

Non manca inoltre il ricorso al canale online: nell’ultimo anno il 34% dei green lovers ha effettuato acquisti per il giardinaggio su internet in almeno una occasione utilizzando principalmente siti di generici di vendita online (40%), siti specializzati in giardinaggio (22%) e siti di negozi fai da te (21%). Chi acquista online lo fa soprattutto perché trova prezzi più convenienti (22%), perché fa fatica a reperire certi prodotti nella zona in cui abita (19%) e perché trova una scelta più ampia rispetto ai negozi fisici (18%).