Città più verdi, bimbi più sani

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Un’indagine condotta a Palermo dal CNR, ARPA Emilia-Romagna e altre realtà ha calcolato, per la prima volta, gli indicatori individuali di esposizione ambientale al verde urbano, alle aree cementificate e al biossido di azoto.

I risultati offrono alcune evidenze importanti: i bimbi che vivono nelle aree più densamente cementificate riportano un maggior numero di sintomi oculari e nasali (naso chiuso o che cola e prurito) e altri disturbi generali, come cefalea e stanchezza, rispetto a quelli che vivono in zone discontinue e con una più alta presenza di verde. La vicinanza a una strada ad alto traffico (meno di 200 metri) determina un ulteriore aumento dei sintomi oculari (bruciore, lacrimazione, sensazione di sabbia negli occhi) e nasali. Con elevate esposizioni a livelli di biossido di azoto (NO2 ≥ 60 μg/m3) cresce anche il rischio di sintomi generali.

Qui l’articolo de Il Floricultore