Botanica temporanea, di Antonio Perazzi

193

Manifattura Tabacchi (FI) ospiterà dal 18 giugno al 19 settembre la mostra-laboratorio Botanica temporanea, l’arte dei giardini invisibili curata dal paesaggista Antonio Perazzi: un progetto basato sulla filosofia dei giardini a bassa manutenzione che emergono spontanei nell’ambiente urbano, capaci di migliorare la qualità della vita e di riqualificare il paesaggio.

La mostra, aperta al pubblico e gratuita, prevede un ricco programma di incontri, workshop e proiezioni. Curata dall’architetto e paesaggista Antonio Perazzi, si ispira al principio di rigenerazione dolce, a basso impatto ambientale, incentivando la flora e la fauna spontanee nel ricreare fra natura e uomo un equilibrio autonomo e virtuoso a lungo termine. Un giardino aperto al pubblico che offre occasioni esperienziali di conoscenza dei ritmi naturali e della biodiversità attraverso la frequentazione quotidiana dei luoghi da parte dell’uomo.

Manifattura Tabacchi, ex spazio industriale, è stato prima regno esclusivo dell’uomo, ordinato secondo una logica produttiva e prettamente antropocentrica. Poi, abbandonato dall’uomo, è diventato regno delle piante, completamente libere di organizzarsi secondo un ordine puramente vegetale. Oggi, a vent’anni dalla chiusura nel 2001, il nuovo progetto paesaggistico apre le porte ad un incontro scientifico e culturale di reciproca conoscenza tra le piante e l’uomo, in una nuova prospettiva di uso e co-esistenza negli stessi spazi. Non più sfruttamento, sopraffazione e ostilità, ma una moderna e innovativa convivenza tra persone e natura, portatrice di reciproci benefici nati dall’integrazione virtuosa di natura e architettura del luogo” – afferma Antonio Perazzi.

La progettazione di Antonio Perazzi punta l’attenzione sulla micro-flora e sulle rarità botaniche che caratterizzano l’unicità del paesaggio fiorentino e toscano, celebrando le qualità della vegetazione mediterranea. Il nuovo paesaggio si adatterà alle funzioni innovative di Manifattura interagendo con l’architettura in un luogo unico nel suo genere in grado di dare origine ad una vera e propria giungla urbana. Secondo questi principi sono stati scelti alberi e piante che richiedono un ridotto apporto idrico e poca manutenzione, selezionate per la loro capacità di filtrare e ridurre gli agenti inquinanti dell’aria.

L’approccio progettuale di Botanica Temporanea è condensato nella mostra, non solo attraverso l’installazione del verde che conta 1555 piante e più di 50 specie botaniche ma anche con documenti progettuali, materiali e testimonianze.

Info su: www.manifatturatabacchi.com