‘Aula natura’, il progetto del WWF

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Partire dalla scuola per determinare la conversione ecologica: questa è la visione di fondo del progetto lanciato dal WWF, che prevede una raccolta fondi per realizzare aule verdi in tutta Italia.

Partendo dalla trasformazione degli oltre 40mila cortili scolastici, spesso inagibili, vitati o cementati.

Se è provato che l’immersione nel verde e nei boschi riduce lo stress nei bambini e al contempo li stimola a sviluppare maggiori qualità intellettive, salute e serenità, l’idea è allestire degli spazi esterni nelle scuole, nei cortili o nei giardini, che siano di supporto alla didattica, in particolare sui temi ambientali e di sviluppo sostenibile. Il progetto prevede una superficie di area verde non inferiore agli 80 metri quadrati, che permetta il distanziamento ottimale di un gruppo classe fino a 23 alunni (almeno 3,5 metri quadrati ciascuno) e dove siano riprodotti differenti microhabitat — stagno, siepi, giardino — in cui osservare direttamente le diverse forme di viventi, e la relazione che li collega tra loro e a noi. I moduli educativi, adattabili a seconda dei contesti, possono essere costituiti da una siepe, un Condominio per insetti, cassette nido per uccelli; bat box in legno, mangiatoie per uccelli, piante da frutto o aromatiche, un giardino delle farfalle. E poi uno stagno o un laghetto, pannelli didattici, un orto o una piccola serra, ecc.

Per info wwf.it/smsaulenatura.