A Bellinzona un nuovo quartiere green di 120.000mq

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A Bellinzona – capitale del Cantone del Ticino, Svizzera – un nuovo quartiere centrale votato al verde e studiato per essere 100% energia rinnovabile. Il masterplan è stato elaborato da un team visionario italo-elvetico con TAMassociati: un progetto all’insegna della sostenibilità, della resilienza ambientale e sociale e dall’introduzione di ‘edifici viventi’. E a prova di futuro.

Quartiere ed edifici green

Nella visione proposta, tutto ruoterà attorno a un grande ‘central park’, un gigantesco ‘impulso verde’ scandito da aree agricole e forestali e ritmato da collegamenti per la mobilità dolce.

Attorno, una corona di edifici pubblici – amministrativi, scolastici e assistenziali –, un importante insieme di verde verticale, tetti verdi e roof farming, e un sistema residenziale aperto in grado di accogliere alloggi innovativi e ibridi (cohousing, senior cohousing, temporary + affordable housing, mixed use lofts ecc.).

Clima e ambiente

Il tutto in chiave smart (impianti solari, serre e sistemi di micro-produzioni alimentari condominiali) e green, per la creazione di un rapporto simbiotico tra le costruzioni e la natura e tra l’insieme produttivo e la comunità, stimolando l’emergere di un’economia circolare fatta di consumo collaborativo e produzione di energia distribuita.

Ampio il ricorso a tecniche e tecnologie d’avanguardia per produrre, monitorare e incrementare l’utilizzo di fonti energetiche e idriche naturali. Con l’obiettivo di dar vita nel tempo a un’enorme area a zero emissioni.

Tutta l’area è stata studiata per dare il migliore contributo attivo alla vulnerabilità climatica, facendo tesoro delle esperienze maturate da TAMassociati in alcuni dei territori più inospitali del pianeta, con il perfezionamento delle migliori tecnologie ora disponibili.

Non solo. Il masterplan prevede una trasformazione urbana pluridecennale, ed è all’insegna della resilienza: al mutare delle situazioni (ambientali, economiche, sociali, produttive, assistenziali, sanitarie…), prevede fasi di verifica e ‘piani B’ e ‘C’, per dare risposte ai vari scenari d’incertezza futuri.

Edifici viventi

Grazie alla ricerca e sperimentazione in atto da anni, il team è in grado di prevedere nuovi approcci realizzativi, facendo ricorso a nuove generazioni di tecnologie microbiche che regoleranno la generazione di energia e il trattamento di acqua e rifiuti, ma non solo. Prosegue la sperimentazione su nuove generazioni di materiali costruttivi viventi e ingegnerizzati, alimentati da energia pulita, capaci di mantenere sani e resilienti gli ambienti attraverso processi microbici e influenzando il microbioma attraverso la progettazione di edifici e l’interazione umana.